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Le
origini di questa città, situata tra la piana del
Volturno e quella del Garigliano, risalgono all’epoca
Quaternaria e i primi abitanti della zona , dopo il periodo
neolitico, furono gli Aurunci. Questi
vivevano in villaggi sparsi sul territorio, privi di
fortificazioni e quindi furono facile preda dei Romani che li
sopraffecero e nel 296 a.C. fondarono la colonia di Sinuessa ,in
prossimità dei colli di Vescia, là dove c’era la
città greca di Sinope. Fin
dal II secolo, pur essendo parte integrante dello stato,
Sinuessa dovette godere di una larga autonomia amministrativa ed
avere un proprio ordinamento modellato su quello di Roma.
Infatti il potere vi era esercitato da due magistrati, detti
duoviri o praetores, o anche praetores duoviri che esercitavano
potere censorio . La particolare feracità del suolo e la vicinanza del
mare fecero sì che in poco tempo la colonia si
popolò, attirando diversi cittadini e arrivando a
contenerne “non meno di 4000 e non più di 9000 “
nella zona pianeggiante.
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